Storia di Alassio dal medioevo agli anni sessanta

Alassio è una delle località turistiche balneari più importanti e famose della Riviera Ligure di Ponente. Posta fra Capo Mele e Capo Santa Croce, dista dal capoluogo Savona circa 51 km.

La nascita di Alassio risale probabilmente intorno al X secolo quando, nelle vicinanze della chiesetta di Sant’Anna ai Monti, apparve il primo nucleo di case, mentre altri nuclei nacquero sul pendio della collina antistante dove oggi è borgata Madonna delle Grazie, nella zona nominata fin da allora come Castè. In questo luogo si può anche oggi vedere uno dei più remoti stemmi di Alassio.

Durante i lavori di restauro della chiesa di Sant’Anna ai Monti, realizzati negli anni Sessanta, sono venuti alla luce, sull’antica strada romana collinare che unisce Alassio ad Albenga, varie testimonianze archeologiche probabilmente risalenti al IX secolo.

Guarda il video: percorso archeologico tra Albenga e Alassio
Video  Via Julia Augusta Alassio

Il feudo nell’XI secolo fu proprietà dei monaci Benedettini, giunti dall’Isola Gallinara. Successivamente venne amministrato da Albenga, fino al XVI secolo. Nel 1521, dopo le ricorrenti aggressioni piratesche, furono innalzate le prime mura di cinta a protezione del nucleo abitativo.

Nel territorio di Alassio si trovano due torri d’avvistamento: il più famoso è il Torrione Saraceno o “Torrione della Coscia”, innalzato a difesa della costa dalle eventuali e frequenti incursioni dei pirati nel XVI secolo, è posto vicino al mare nel Borgo Coscia.
Molto più antica è la Torre di Vegliasco, abitata da Aleramo del Monferrato e presente nello stemma cittadino.

In seguito entrò a far parte dei domini della Repubblica di Genova. Nel 1528 prese parte con 18 galeoni al conflitto contro la Francia, conseguendo da Genova importanti autonomie soprattutto nel settore relativo all’economia.

Nel 1540 diventò sede della locale podesteria e la Repubblica genovese stimolò le attività commerciali con la Francia, Spagna, Portogallo, Sicilia, Sardegna e Paesi Bassi, trasformando in questo modo il piccolo borgo marinaro di Alassio in un rilevante centro di scambi ed in particolare attiva nella raccolta e nel commercio del corallo rosso.

Prese parte alla Battaglia di Lepanto del 1571 con un’intera flotta navale. Nel 1625 diventò possedimento dei Savoia, ma ben presto fu ripresa dalla repubblica genovese. Nel 1797 Napoleone Bonaparte conquistò il comune nel corso della campagna d’Italia ed incorporò il territorio nella nuova Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese.

Nel 1815 entrò a far parte del Regno di Sardegna e dal 1861 del Regno d’Italia. Durante gli ultimi anni del XIX secolo ebbe inizio la vocazione turistica di Alassio, grazie ad una considerevole presenza di villeggianti di nazionalità inglese che diedero un apporto notevole alla crescita economica della città. Negli anni cinquanta e sessanta è diventata un’importante località alla moda, assieme a Portofino e Sanremo. Proprio in quegli anni, da un’idea del pittore alassino Mario Berrino, nacque l’ormai celebre Muretto di Alassio.

Cerca hotel

Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza

Un’altra Storia…